(proprio di questa bufala qui eh!)
venerdì 10 ottobre 2008
Ulteriore Padanitudine Odierna: la vera bufala lombarda
(proprio di questa bufala qui eh!)
La lombardissima coda del mattino
Questa mattina ero in coda in tangenziale per andare al lavoro.
E ascoltavo la radio.
Tipo radio 3, dove fanno la rassegna stampa coi commenti dei titoli e degli articoli dei quotidiani.
A parte che non capisco perchè secondo il mondo la politica sia mooolto più importante della famiglia (Cofferati che non si ricandida).
Ma soprattutto il tizio diceva che l'unico quotidiano che ha commemorato il Vajont è stata La Padania.
E ascoltavo la radio.
Tipo radio 3, dove fanno la rassegna stampa coi commenti dei titoli e degli articoli dei quotidiani.
A parte che non capisco perchè secondo il mondo la politica sia mooolto più importante della famiglia (Cofferati che non si ricandida).
Ma soprattutto il tizio diceva che l'unico quotidiano che ha commemorato il Vajont è stata La Padania.
giovedì 9 ottobre 2008
Urgh! ovvero: il ritorno degli ex-compagni delle superiori
Mi sto convincendo che i miei ex-compagni di liceo siano deficienti.
O quanto meno rimasti all'eta mentale di un sedicenne novarese.
Io non lo so che rapporti abbiate voi coi vostri ex-compagni di liceo, ma ringrazio l'ispirazione che mi ha fatto evitare di mettere su feisbuc i dati della scuola superiore.
I miei rapporti con questi personaggi si sono conclusi per quasi tutti con la maturità, tranne con una con cui sono andata a vivere all'università e un'altra che ho visto tutti i sabati per un paio d'anni.
La prima dopo 2 anni di convivenza ha iniziato a comunicare con me tramite bigliettini sul tavolo, ad andare a lezione in tailleur e tacchi (medicina, brutta faccenda!), finchè un giorno rincasando non ho più trovato la sua roba. Senza nemmeno una spiegazione. Boh. Forse divento insopportabile dopo 2 anni di convivenza, occhio Paolino! E dire che i piatti li lavavo sempre!
Con la seconda "troppo la mia migliore amica del liceo" ci siamo perse di vista dopo un po', ho provato a mandarle delle mail e non mi ha mai risposto. Nemmeno agli auguri di compleanno.
Un mese fa, dal nulla dopo 7 anni, arriva un messaggio per proporre simpatica rimpatriata. Io, sospettosa, nicchio e lascio l'indirizzo e-mail, il che mi permette di finire nella mailing list organizzativa e di scrutare da lontano le intenzioni dei personaggi.
Dunque.
Uno ha un indirizzo email tipo "quasi_ing_giovanni". Diosanto.
Uno dei temi fondamentali delle mail è riuscire ad invitare la poveraccia più presa per il culo dei 5 anni di liceo, che viene tuttora presa per il culo da tutti questi maaaaaturi 26enni, con frasi del tipo: "Anche io e Berto la abbiamo beccata una sera in giro, ed è stata tragica, però nelle settimane a venire l'incontro è stato fonte inesauribile di risate.
Quindi io sono d'accordissimo con chi la vuole a tutti i costi. Io voto per invitarla.
La mia prima domanda quando la rivedrò sarà quale è la media dei suoi esami."
Esami?! minchia, ma nemmeno alle elementari! e detto da uno che non ha nemmeno ancora finito l'università per di più!
Altro leitmotiv irrinunciabile: le tette della tettona di classe. Ma a ventiseianni ancora non siete riusciti a toccarne un paio tutto da soli?!
Vogliamo parlare del metodo di scelta del ristorante?! lo riporto paro paro:
"Il metodo è semplice. Era anche la base del codice di crifratura usato da Provenzano, quindi se lo capiva lui... (ah, dimenticavo, è anche quello usato in Jonny Mnemonic, chi non se lo ricorda?)
Io lo uso come metodo assolutamente imparziale di estrazione quando non ci si può trovare fisicamente tutti assieme.
Basta mettere sul piatto tutte le proposte, che per ora sono 6. Poi si dividono i numeri da 1 a 90 in 6 blocchi (per ora): da 1 a 15 per il primo ristorante, da 16 a 30 per il secondo e così via.
Raccoglieremo proposte fino a sabato alle ore 12.00, dopo deciderò come dividere i numeri. Il primo numero estratto sulla ruota di Milano di sabato sera deciderà il posto in cui andare: nell'esempio fatto, se uscisse 14 si andrebbe nel primo posto, 16 nel secondo e così via.
E' un metodo di estrazione assolutamente imparziale, poichè sebbene decida io arbitrariamente i numeri da assegnare a ciascun posto, non ho alcun controllo sul risultato dell'estrazione, e nessuno può recriminare sulla scelta fatta, visto che nessuno ha fatto la scelta."
Bah, io me ne sarei stata di una scelta qualsiasi...
Ma questo è il meno, non fosse per l'ingegnerizzazione diffusa...
perchè il tema principe, più delle tette, più della sfigata da prendere per il culo é: ma quanto ci ubriachiamo?! ma quanto dobbiamo bere?! alle 20 dobbiamo già essere ribaltati! facciamo l'aperitivo prima per ribaltarci per bene! nessuno deve restare in piedi! dovremmo iniziare dalla merenda per bere ancora di più!
...
possibile che nelle loro novaresi vite non ci sia altro modo di divertirsi che ribaltarsi di alcol?
sono inquietata.
perchè sono discorsi che io trovo inconcepibili, oggi, pur con tutta la mia adolescenza universitaria fuori sede.
boh.
E' che non riesco tanto a spiegarmelo. E mi dispiace, anche.
Comunque sono molto felice di essermi evitata una serata imbarazzante... comprensiva di gente che vomita fuori dal finestrino della macchina.
E se la spiegazione fosse che mettono qualcosa nell'acqua? (da quando l'ho vista in un film di batman la trovo un'idea geniale!)
O quanto meno rimasti all'eta mentale di un sedicenne novarese.
Io non lo so che rapporti abbiate voi coi vostri ex-compagni di liceo, ma ringrazio l'ispirazione che mi ha fatto evitare di mettere su feisbuc i dati della scuola superiore.
I miei rapporti con questi personaggi si sono conclusi per quasi tutti con la maturità, tranne con una con cui sono andata a vivere all'università e un'altra che ho visto tutti i sabati per un paio d'anni.
La prima dopo 2 anni di convivenza ha iniziato a comunicare con me tramite bigliettini sul tavolo, ad andare a lezione in tailleur e tacchi (medicina, brutta faccenda!), finchè un giorno rincasando non ho più trovato la sua roba. Senza nemmeno una spiegazione. Boh. Forse divento insopportabile dopo 2 anni di convivenza, occhio Paolino! E dire che i piatti li lavavo sempre!
Con la seconda "troppo la mia migliore amica del liceo" ci siamo perse di vista dopo un po', ho provato a mandarle delle mail e non mi ha mai risposto. Nemmeno agli auguri di compleanno.
Un mese fa, dal nulla dopo 7 anni, arriva un messaggio per proporre simpatica rimpatriata. Io, sospettosa, nicchio e lascio l'indirizzo e-mail, il che mi permette di finire nella mailing list organizzativa e di scrutare da lontano le intenzioni dei personaggi.
Dunque.
Uno ha un indirizzo email tipo "quasi_ing_giovanni". Diosanto.
Uno dei temi fondamentali delle mail è riuscire ad invitare la poveraccia più presa per il culo dei 5 anni di liceo, che viene tuttora presa per il culo da tutti questi maaaaaturi 26enni, con frasi del tipo: "Anche io e Berto la abbiamo beccata una sera in giro, ed è stata tragica, però nelle settimane a venire l'incontro è stato fonte inesauribile di risate.
Quindi io sono d'accordissimo con chi la vuole a tutti i costi. Io voto per invitarla.
La mia prima domanda quando la rivedrò sarà quale è la media dei suoi esami."
Esami?! minchia, ma nemmeno alle elementari! e detto da uno che non ha nemmeno ancora finito l'università per di più!
Altro leitmotiv irrinunciabile: le tette della tettona di classe. Ma a ventiseianni ancora non siete riusciti a toccarne un paio tutto da soli?!
Vogliamo parlare del metodo di scelta del ristorante?! lo riporto paro paro:
"Il metodo è semplice. Era anche la base del codice di crifratura usato da Provenzano, quindi se lo capiva lui... (ah, dimenticavo, è anche quello usato in Jonny Mnemonic, chi non se lo ricorda?)
Io lo uso come metodo assolutamente imparziale di estrazione quando non ci si può trovare fisicamente tutti assieme.
Basta mettere sul piatto tutte le proposte, che per ora sono 6. Poi si dividono i numeri da 1 a 90 in 6 blocchi (per ora): da 1 a 15 per il primo ristorante, da 16 a 30 per il secondo e così via.
Raccoglieremo proposte fino a sabato alle ore 12.00, dopo deciderò come dividere i numeri. Il primo numero estratto sulla ruota di Milano di sabato sera deciderà il posto in cui andare: nell'esempio fatto, se uscisse 14 si andrebbe nel primo posto, 16 nel secondo e così via.
E' un metodo di estrazione assolutamente imparziale, poichè sebbene decida io arbitrariamente i numeri da assegnare a ciascun posto, non ho alcun controllo sul risultato dell'estrazione, e nessuno può recriminare sulla scelta fatta, visto che nessuno ha fatto la scelta."
Bah, io me ne sarei stata di una scelta qualsiasi...
Ma questo è il meno, non fosse per l'ingegnerizzazione diffusa...
perchè il tema principe, più delle tette, più della sfigata da prendere per il culo é: ma quanto ci ubriachiamo?! ma quanto dobbiamo bere?! alle 20 dobbiamo già essere ribaltati! facciamo l'aperitivo prima per ribaltarci per bene! nessuno deve restare in piedi! dovremmo iniziare dalla merenda per bere ancora di più!
...
possibile che nelle loro novaresi vite non ci sia altro modo di divertirsi che ribaltarsi di alcol?
sono inquietata.
perchè sono discorsi che io trovo inconcepibili, oggi, pur con tutta la mia adolescenza universitaria fuori sede.
boh.
E' che non riesco tanto a spiegarmelo. E mi dispiace, anche.
Comunque sono molto felice di essermi evitata una serata imbarazzante... comprensiva di gente che vomita fuori dal finestrino della macchina.
E se la spiegazione fosse che mettono qualcosa nell'acqua? (da quando l'ho vista in un film di batman la trovo un'idea geniale!)
giovedì 11 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Sfigaz
Oggi in banca hanno insistito per farmi una carta di credito.
Nello stesso posto in cui un anno fa non volevano farmi nemmeno il bancomat.
Avrei dovuto capire che qualcosa non andava.
E in effetti, che cosa ci facevo in banca di mercoledì mattina invece che essere al lavoro, anzi invece che essere in missione in Sicilia?
Decisamente qualcosa non andava: infatti ero lì per richiedere un bancomat nuovo, visto che l'altro me l'hanno rubato ieri a Catania.
Insieme al portafoglio dentro cui stava il bancomat.
Insieme alla borsetta dentro cui stava il portafoglio col bancomat.
Forse potevo capirlo anche prima, che qualcosa non andava.
Quando ho preso 2 aerei per arrivare in Sicilia ed erano in ritardo, mentre io ovviamente avevo appuntamento per cose da fare nel pomeriggio.
O forse più esplicitamente quando mi han perso il bagaglio.
In maniera inequivocabile quando uno sconosciuto mi ha aperto la portiera dell'auto a noleggio e afferrato la borsetta (me presente).
E quindi vorrei scrivere un paio di cose utili che ho imparato, nel caso a qualcuno venisse la curiosità.
Del tipo.
Sei a millanta chilometri da casa senza un soldo ne' un documento?
L'aereo te lo fan prendere, finche si tratta di tornare a casa basta mostrare la denuncia di furto. Ovviamente non ti ci fanno andare in vacanza, senza documenti.
Per rifare la carta d'identità serve un altro documento, tipo la patente.
Ma mi han rubato anche quella!
E allora 2 testimoni.
Ma alle 830 del mattino nessuno mi risponde al telefono!
2 testimoni. E 3 foto e la denuncia.
Niente altro si può fare senza la carta d'identità. Ma una volta passata quell'oretta in compagnia dei testimoni in coda all'anagrafe di Sampierdarena, mille porte si aprono.
Tipo che la patente basta andare dai carabinieri con denuncia ("ma signorina, e perchè non l'ha fatta da noi la denuncia?" "..."), carta d'identita of course e 2 foto e tutto da soli trovano il numero della patente vecchia e fanno un ottimo permesso di circolazione, da tenere finche non arriva magicamente per posta la copia della patente. Wow.
Abbonamento annuale AMT: dalla sede di piazza Dante fanno la copia, portare la solita documentazione.
Abbonamento Intercity trenitalia: cavoli tuoi, non li registriamo mica. Rifare.
Tessera sanitaria, quella europea a card. Non e dico non perdere tempo in ASL, dove peraltro levano i numeri per mettersi in coda tipo un'ora prima della chiusura. Ed evitare il tipo sulla quarantina capelli corti della coda anagrafica in ogni caso.
Il posto giusto è l'agenzia delle entrate, modulo provvisorio e tessera a casa in 2 mesi.
Ma bisogna conoscere il codice fiscale eh!
Brevetto di sub PADI: dal sito si può richiedere l'invio della copia. Ottimo.
Ecco, sommando la caldazza, il palco di MTV da Caricamento e l'infernal burocrazia credo che il mio mal di testa sia giustificato.
PS per i briganti:
cari signori sullo scooter grigio, spero vivamente vi abbia investito un tir o inghiottito un buco nero.
In caso contrario spero abbiate tratto giovamento dal ricco contenuto della mia borsetta preferita, in particolar modo dagli assorbenti, la mezza bottiglietta d'acqua, le pastiglie per il mal di testa, la denuncia del bagaglio smarrito, il libro sulle energie alternative, l'abbonamento del treno genova- milano (imperdibile, a Catania), le lenti a contatto da astigmatica, il burrocacao buonissimo.
Occhio che il contenitore delle lenti perde.
La tessera feltrinelli potete usarla.
Il portafoglio però era nuovo, non potreste abbandonarlo dai carabinieri con un documento dentro? Ci terrei abbastanza.
Nello stesso posto in cui un anno fa non volevano farmi nemmeno il bancomat.
Avrei dovuto capire che qualcosa non andava.
E in effetti, che cosa ci facevo in banca di mercoledì mattina invece che essere al lavoro, anzi invece che essere in missione in Sicilia?
Decisamente qualcosa non andava: infatti ero lì per richiedere un bancomat nuovo, visto che l'altro me l'hanno rubato ieri a Catania.
Insieme al portafoglio dentro cui stava il bancomat.
Insieme alla borsetta dentro cui stava il portafoglio col bancomat.
Forse potevo capirlo anche prima, che qualcosa non andava.
Quando ho preso 2 aerei per arrivare in Sicilia ed erano in ritardo, mentre io ovviamente avevo appuntamento per cose da fare nel pomeriggio.
O forse più esplicitamente quando mi han perso il bagaglio.
In maniera inequivocabile quando uno sconosciuto mi ha aperto la portiera dell'auto a noleggio e afferrato la borsetta (me presente).
E quindi vorrei scrivere un paio di cose utili che ho imparato, nel caso a qualcuno venisse la curiosità.
Del tipo.
Sei a millanta chilometri da casa senza un soldo ne' un documento?
L'aereo te lo fan prendere, finche si tratta di tornare a casa basta mostrare la denuncia di furto. Ovviamente non ti ci fanno andare in vacanza, senza documenti.
Per rifare la carta d'identità serve un altro documento, tipo la patente.
Ma mi han rubato anche quella!
E allora 2 testimoni.
Ma alle 830 del mattino nessuno mi risponde al telefono!
2 testimoni. E 3 foto e la denuncia.
Niente altro si può fare senza la carta d'identità. Ma una volta passata quell'oretta in compagnia dei testimoni in coda all'anagrafe di Sampierdarena, mille porte si aprono.
Tipo che la patente basta andare dai carabinieri con denuncia ("ma signorina, e perchè non l'ha fatta da noi la denuncia?" "..."), carta d'identita of course e 2 foto e tutto da soli trovano il numero della patente vecchia e fanno un ottimo permesso di circolazione, da tenere finche non arriva magicamente per posta la copia della patente. Wow.
Abbonamento annuale AMT: dalla sede di piazza Dante fanno la copia, portare la solita documentazione.
Abbonamento Intercity trenitalia: cavoli tuoi, non li registriamo mica. Rifare.
Tessera sanitaria, quella europea a card. Non e dico non perdere tempo in ASL, dove peraltro levano i numeri per mettersi in coda tipo un'ora prima della chiusura. Ed evitare il tipo sulla quarantina capelli corti della coda anagrafica in ogni caso.
Il posto giusto è l'agenzia delle entrate, modulo provvisorio e tessera a casa in 2 mesi.
Ma bisogna conoscere il codice fiscale eh!
Brevetto di sub PADI: dal sito si può richiedere l'invio della copia. Ottimo.
Ecco, sommando la caldazza, il palco di MTV da Caricamento e l'infernal burocrazia credo che il mio mal di testa sia giustificato.
PS per i briganti:
cari signori sullo scooter grigio, spero vivamente vi abbia investito un tir o inghiottito un buco nero.
In caso contrario spero abbiate tratto giovamento dal ricco contenuto della mia borsetta preferita, in particolar modo dagli assorbenti, la mezza bottiglietta d'acqua, le pastiglie per il mal di testa, la denuncia del bagaglio smarrito, il libro sulle energie alternative, l'abbonamento del treno genova- milano (imperdibile, a Catania), le lenti a contatto da astigmatica, il burrocacao buonissimo.
Occhio che il contenitore delle lenti perde.
La tessera feltrinelli potete usarla.
Il portafoglio però era nuovo, non potreste abbandonarlo dai carabinieri con un documento dentro? Ci terrei abbastanza.
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venerdì 1 agosto 2008
mercoledì 25 giugno 2008
frastornata
dal mezzo dell'atlantico
al mare del nord
alla capitale
ad una sala riunioni con uno smanettone e un tizio che dorme.
al mare del nord
alla capitale
ad una sala riunioni con uno smanettone e un tizio che dorme.
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